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Exploro Yolanda - Esplorazione

 logo yolanda.jpgSi è compiuta il 13 ottobre 2007 la spedizione Gio'Sub Exploro Yolanda.

Due esperti sommozzatori Lorenzo Del Veneziano, capo della spedizione, e Luigi Casati, uno dei maggiori speleosub al mondo, accompagnati da un équipe tecnica di assistenti e dalla tecnologia Gio'Sub,sono riusciti a ritrovare uno dei relitti che da decenni giace sui fondali del Mar Rosso. E' il cargo cipriota Yolanda, colato a picco il 2 aprile 1980, dopo una misteriosa e tragica odissea notturna. Sulle circostanze del naufragio si è a lungo fantasticato, anche se ufficialmente la nave non trasportava prezioni nè materiali segreti... ma casse di whisky e sanitari. Ora lo scafo si trova ad una profondità calcolata attorno ai 200 metri, proprio nel tratto tra il Goflo di Suez e quello del Tiran.

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Nessuno fino alla nostra spedizione ha potuto portare prove tangibili della sua esplorazione. Gio'Sub Exploro Yolanda 2007 ha voluto tentare questa ricerca e documentarne con video e fotografie il ritrovamento. Ogni relitto di nave racchiude dentro di se mille segreti, immaginerà qualcuno... forse gli scrigni dello Yolanda potrebbero contenere più sorprese di un antico galeone. Di certo i potenti illuminatori della Gio'Sub hanno fatto luce su questi misteri sepolti nel blu. Hanno violato i sigilli del tempo in una grande avventura scientifica e umana. Arrivando dove altre attrezzaturenon hanno retto, cedendo il passo.

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Organizzazione Tecnica Immersioni sullo Yolanda:

Dalle notizie in nostro possesso il relitto dello Yolanda dovrebbe trovarsi appoggiato sul lato nord dell’omonimo reef ad una profondità compresa tra i 140 e i 210 metri, proprio dove il golfo di Suez incontra quello di Tiran, generando correnti fortissime.

D’intesa con lo speleologo Luigi Casati , è stata pianificata una campagna di sette giorni per portare a termine l’esplorazione.

  •  Primo giorno, 13 ottobre: arrivo in loco, controllo attrezzature, preparativi materiali sistemazione del tutto sulla barca d'appoggio.
  •  Secondo giorno, 14 ottobre: prima immersione, ricerca del relitto, posizionamento filo guida e sistemazione bombole di emergenza.
  •  Terzo giorno, 15 ottobre: preparazione, controllo e verifica di tutte le attrezzature, ricarica bombole, sistemazione materiale foto-video.
  •  Quarto giorno, 16 ottobre: seconda immersione sul relitto, obiettivo documentare la parte alta della nave.
  •  Quinto giorno, 17 ottobre: giornata dedicata alla preparazione dell’ultima e più impegnativa giornata di immersioni, soprattutto utile al riposo fisiologico e alla desaturazione dei due sub di fondo.
  •  Sesto giorno, 18 ottobre: Terza immersione sullo Yolanda, documentazione della parte più fonda della nave. In questa occasione Luigi Casati tenterà di raggiungere  il fondo del relitto, stimiamo una profondità di circa 210 metri.
  •  Settimo giorno, 19 ottobre: Rimozione del campo, stoccaggio attrezzature e rientro in Italia.

Per cercare di innalzare al massimo il livello di sicurezza abbiamo deciso di utilizzare tecniche speleosub, in particolare la sistemazione del filo guida con attaccate le necessarie bombole di emergenza. Abbiamo avuto l' appoggio di un gommone della Croce Rossa egiziana dotato di camera iperbarica a bordo, presente anche un medico iperbarico a Sharm ed un ulteriore gommone in assistenza.

gommone_incorniciato.jpgTutti gli spostamenti sono stati effettuati con l’ausilio di due scooter subacquei appositamente regolati per permettere di coprire la distanza dalla superficie senza pericolosi affaticamenti. Un ruolo importantissimo è stato svolto dai dieci assistenti, in particolare Gianluca Bozzo, Lorenzo Stucchi e Andrea Pizzato si  sono occupati della sicurezza durante le tappe profonde della decompressione. Il Dr. Leandro Astolfi, anestesista e medico di pronto soccorso, è stato il responsabile medico della spedizione. Davide Vecchi si è occupato delle riprese video in basso fondale. Tutti i partecipanti non menzionati hanno avuto ruoli di importanza minore, ma fondamentali per la sicurezza, dalla rimozione delle attrezzature durante la decompressione alla ricarica delle bombole.
Tutto è stato previsto e pianificato fin nei minimi dettagli, confidando nelle condizioni meteomarine del Mar Rosso in ottobre.

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  Team Partecipanti:

Lorenzo Del Veneziano

Lugi Casati

Michele Massa

Leandro Astolfi

Luciano Astolfi

Lorenzo Stucchi

Gianluca Bozzo

Davide Vecchi

 

Roncati Alessandro

Cherubin Roberto

Ivaldi Luca

Andrea Pizzato

Simonetta Quaregna

Paolo Sala

Angelo Modina

Giuseppe Sala

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Ultimo aggiornamento ( Tuesday 10 November 2009 )
 
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